SUNTO

Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità

 

   

Una nervosa Nippa

L'intervento della Nippa in Consiglio, nella risposta ad una "scaduta" interrogazione, ha dato l'impressione netta di trovarsi di fronte ad un Sindaco traballante, nervoso e con idee di rimescolamento dopo la sciatteria amministrativa messa in atto con presunzione ed incapacità.

Non c'è stato alcun riferimento ad ipotetiche scuse o dichiarazioni del tipo "Abbiamo emesso un atto copiato senza rendercene conto".

L'onestà amministrativa imponeva ben altre strade e molto divergenti da quella scelta dalla Nippa, che sembrava auto-esaltarsi nell'aver pensato a qualcosa di innovativo.

E di innovativo nel rapporto tra Comune e veterinari proprio non c'è niente, visto che tutto era già stato con chiarezza ben evidenziato ai tempi del sor Demossi.

I veterinari non devono avere contatti, se non occasionali, con fantini o proprietari equini; non possono rilasciare interviste se non concordate con Palazzo; paletti, come evidenziato, già presenti nell'era Demossiana.

Se la Nippa vorrà inasprire ulteriormente i limiti ai veterinari, come ad esempio l'impossibilità di passare ad una stalla di Contrada ("idea Sunto"), dovrà fare molta attenzione per non intaccare sia il Codice Deontologico "vero" della Fnovi, sia la libera professione.

Se, poi, si considera che nella massima confusine spetterà a Rosadè inserire nuovi limiti, si ha perfettamente la possibilità di inquadrare il nervosismo della Nippa: non ha fatto fuori Rosadè, dopo il vergognoso ed illegittimo copia-incolla della delibera n. 39, solo per contrastare le pagine di Sunto.

E' naturale che nell'attesa del 31 maggio le pagine di Sunto ripropongano costantemente la sputtanata di una nervosa Nippa su un argomento nel quale le responsabilità sono tutte da indirizzarsi verso l'incapacità di Rosadè che continua nel danneggiamento all'organizzazione del Palio sotto la "stella" della Nippa.

2 marzo 2026