SUNTO

Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità

 

   

Cosa firmano i Veterinari nell'atto di collaborazione?

La Nippa, dopo essersi sputtanata con l'annullamento completo della delibera n. 39 sul Codice Deontologico, si è un po' auto-esaltata nell'affermare tra l'altro che: "Abbiamo ritenuto opportuno ... di fare maggiore chiarezza circa l'obiettivo da parte dell'amministrazione comunale di determinare specifiche regole di ingaggio con i professionisti senza intervenire su profili deontologici e professionali" (sic!).

La Nippa non è a conoscenza che ogni anno, e specificatamente dal 2021 con invenzione del sor Demossi, i veterinari nominati da Palazzo sottoscrivono un impegno economico e collaborativo dove vengono cadenzati otto punti nei quali i professionisti veterinari si impegnano: a) assicurare propria attività specialistica per la creazione di un "parco cavalli" continuamente e appositamente addestrati per correre nel Campo; b) sottoporre tutti i cavalli iscritti ad accertamenti al fine di verificare i requisiti morfologici e la rispondenza ai parametri ... compilare una scheda per ogni cavallo da cui dovranno emergere con estrema chiarezza sia i rilievi morfologici che i rilievi sanitari, nonché l’adattabilità e l’addestramento del soggetto nelle varie fasi richieste dall’Amministrazione Comunale; c) al termine della stagione paliesca in corso ... redigere per ogni cavallo una relazione, da cui evincere se il soggetto potrà partecipare all'attività dell'anno successivo; d) quale collaboratore della Commissione Veterinaria ex art. 37 del Regolamento per il Palio, dovrà supportare la Commissione Veterinaria in tutte le fasi dei Palii svolgendo attività medico-veterinaria e partecipando ad ogni riunione e incontro ad esse conseguenti. Da far notare alla Nippa che questo punto del contratto di collaborazione richiede l'emanazione di un decreto e di una delibera di Giunta per intersecare i rapporti tra le due Commissioni come abbiamo già più volte evidenziato; e) essere di supporto all’ufficio competente in merito agli adempimenti connessi al Protocollo e al Palio; f) impegno ad operare con la massima riservatezza, in particolare in relazione ai rapporti con i mass-media, salvo la divulgazione di informazioni che siano state preventivamente concordate con l’Amministrazione Comunale; g) dichiarare di non avere rapporti professionali di natura continuativa con i cavalli ammessi al Protocollo equino e di informare tempestivamente l'Amministrazione Comunale di Siena di eventuali rapporti occasionali e non prevedibili che dovessero presentarsi nel corso del rapporto di collaborazione con il Comune di Siena.

La Nippa tutto ciò ha avuto mai occasione di leggere, capire e studiare? Ovviamente, gli impegni "contrattuali" differiscono in parte tra i due gruppi di veterinari, Fallimentone e Palio.

Manca un solo punto, quello cioè nato dal "caso Incastrone", che tanto ha fatto sformare la Nippa. Basterà applicare il Regolamento (art. 17) specificando che per due anni il veterinario, che abbia ricoperto incarichi di Palazzo, non potrà accedere alle stalle di Contrade. Semplice e cristallino ... senza tanti latinorum come abbiamo già avuto modo di evidenziare.

Dal 2021, prima delcollo e adesso Rosadè, hanno sempre applicato il copia-incolla del sor Demossi, aggiornato nei nomi dalla soubrette.

23 febbraio 2026