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Tre punti fondamentali per il dpcm di Giorginanostra Gli uccellini romani sono tornati prepotentemente a cinguettare e questa volta, finalmente, il loro è un suono suadente e di grande respiro: il Palio resterà in Piazza del Campo. Gli uccellini confermano ormai le notizie che si andavano rincorrendo da alcuni giorni ed è tutto pronto per la firma di Giorginanostra, o di chi ne farà le voci, sul dpcm che, finalmente, manderà in pensione l'ordinanza dell'animalaia e legaiola Martini. Gli stessi uccellini confermano i tre punti base, attraverso i quali gli animalai non avranno più motivo di presentare esposti alle autorità giudiziarie. Gli uccellini confermano due dei punti che recentemente sono stati illustrati da queste pagine; vale a dire la "fusione giuridica" di due Enti che nel dpcm coincideranno con il Comune di Siena, quindi con la Nippa. Contemporaneamente, e questa è una peculiarità solo di Siena, l'ente organizzatore il Palio (cioè il Comune di Siena) e l'ente che autorizza il Palio (cioè il Comune di Siena) sono le stesse figure: il Comune di Siena. Spetta, infatti, alla Nippa organizzare e autorizzarsi allo stesso tempo con la stessa ordinanza. Il terzo elemento, di cui però gli uccellini romani non sono ancora riusciti a leggere il dettaglio, è rappresentato dal luogo della celebrazione del Palio: Piazza del Campo. Non è dato, appunto, sapere come si articolerà questo passaggio, ma è certo che il dpcm di Giorginanostra contenga un passaggio attraverso il quale il luogo di svolgimento resta inviolabile: Piazza del Campo è e Piazza del Campo resta. Tutte le "precauzioni equine" studiate sette anni dall'Istituto Zooprofilattico di Brescia restano sepolte negli archivi cartacei del Ministero della Salute. Adesso in queste 8-9 settimane di attesa non resta che la consultazione quotidiana della Gazzetta Ufficiale. 4 aprile 2024 |
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